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EuroLifeNet - Il progetto


Il progetto EuroLifeNet ha lo scopo di monitorare l'esposizione personale al particolato atmosferico in varie città d'Europa, grazie alla partecipazione di cittadini e studenti, secondo modalità e condizioni che soddisfino le esigenze degli scienziati, dei tecnici e del legislatore.

Novanta studenti e novanta adulti, a staffetta, portano per 24 ore ciascuno un contatore ottico di particelle che registra ogni 10 secondi le quantità di PM2.5 a cui le persone sono esposte quotidianamente: per strada, sui mezzi pubblici, in auto, in ufficio, a scuola, a casa. I dati ottenuti potranno quindi essere considerati rappresentativi della reale esposizione della persona alle polveri sottili.

E' possibile così creare un collegamento fra la raccolta di dati scientifici e lo sviluppo della consapevolezza dei cittadini, per mezzo della loro partecipazione diretta: i cittadini e gli studenti milanesi divengono autori della raccolta dati e scienziati loro stessi, protagonisti di una ricerca scientifica destinata ad avere probabilmente rilievo nella futura politica nazionale ed europea in materia di ambiente.

L'associazione GAS-Genitori Antismog (ex: MAM-Mamme Antismog di Milano) coordina il progetto nelle tre scuole milanesi che vi partecipano (Istituto sperimentale Rinascita-Livi, Liceo Scientifico Luigi Cremona, I.T.I.S. Feltrinelli), mentre Assoutenti, in collaborazione con Lega Consumatori, CONIACUT e la Casa del Consumatore, ne segue lo svolgimento tra gli adulti tra gli adulti.

L'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano valuterà ed elaborerà i dati raccolti, e il Centro Comune di Ricerca di Ispra, che ha messo a disposizione la strumentazione, fornirà la supervisione tecnico-scientifica necessaria.